Come togliere un protesto: quale procedura seguire
Per capire come togliere un protesto devi prima identificare il titolo, la data del protesto e quella del pagamento. Assegni e cambiali non seguono sempre lo stesso percorso.
Da quale situazione partire
- Cambiale o pagherò pagato entro dodici mesi dalla levata: è possibile chiedere la cancellazione direttamente alla Camera di Commercio competente, documentando il pagamento completo secondo le istruzioni dell’ente.
- Cambiale pagata oltre dodici mesi: la sola prova del pagamento non dà accesso alla stessa procedura diretta; va valutato il percorso di riabilitazione.
- Assegno protestato e poi pagato: nel percorso ordinario occorre prima ottenere la riabilitazione e poi chiedere la cancellazione al Registro.
- Protesto levato per errore o illegittimamente: si può presentare un’istanza specifica, corredata delle prove dell’errore o dell’illegittimità. Non basta contestare genericamente il debito.
Dodici mesi per pagare non significa dodici mesi per presentare l’istanza
Per la procedura relativa alle cambiali, il termine riguarda la data in cui è avvenuto il pagamento. La Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna chiarisce che l’istanza può essere presentata anche successivamente, nel periodo di permanenza della notizia nel Registro, se il pagamento è avvenuto entro dodici mesi.
I primi controlli da fare
Recupera una visura, gli atti relativi ai titoli e le prove dei pagamenti. Controlla anagrafica, date e Camera di Commercio competente: avere lo stesso nome di una persona protestata non basta per attribuirle il risultato.
Per gli assegni trovi il percorso completo in protesto di un assegno: pagamento e riabilitazione. Per leggere il documento, usa invece la guida a cosa serve la visura protesti.
Che cosa significa la permanenza di cinque anni
Il Registro conserva i protesti per cinque anni dalla registrazione, salvo cancellazione precedente. Il termine riguarda la pubblicità della notizia: la sua scomparsa dal Registro non dimostra, da sola, che il debito sia stato pagato.
Puoi richiedere la visura protesti per controllare la situazione pubblicata. La domanda di cancellazione va presentata all’ente competente con la procedura adatta al tuo caso.
Fonti e aggiornamento
- Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna: procedure di cancellazione dei protesti
- Camera di Commercio di Bari: Registro Informatico dei Protesti e consultazione
- Camera di Commercio delle Marche: cancellazione per riabilitazione
Contenuto verificato il 26 ottobre 2026.