Camera di commercio

Protesto di un assegno: come chiederne la cancellazione

Come cancellare un protesto bancario

Per un assegno regolarmente protestato, il pagamento successivo non determina da solo la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti. Il percorso ordinario passa dalla riabilitazione e poi dalla domanda alla Camera di Commercio che ha pubblicato il protesto.

Quando chiedere la riabilitazione

Occorre avere adempiuto l’obbligazione, non avere subito ulteriori protesti ed essere trascorso un anno dal protesto; in presenza di più protesti conta l’ultimo e va valutata l’intera posizione. La riabilitazione può essere accordata dal presidente del Tribunale competente oppure da un notaio, nei termini previsti dalla legge.

Il percorso è diverso da quello delle cambiali pagate entro dodici mesi. Se non sai quale procedura riguarda il tuo caso, consulta prima come togliere un protesto: assegni, cambiali ed errori.

Preparare la documentazione

Chiedi all’ufficio o al professionista che gestirà la riabilitazione quali documenti produrre. In pratica è utile raccogliere i titoli e gli atti di protesto, le prove del pagamento e una visura aggiornata, verificando che riguardino proprio il soggetto interessato.

Se mancano originali o quietanze, non presumere che una semplice dichiarazione libera basti a sostituirli: la documentazione deve essere adatta alla procedura. Per una società controlla anche i poteri del soggetto che presenta la richiesta.

Dopo la riabilitazione

Il provvedimento non sostituisce la domanda di cancellazione al Registro. La Camera di Commercio richiede la propria modulistica e gli allegati previsti, compresa la documentazione della riabilitazione; modalità di deposito, bollo e diritti vanno controllati sulla pagina dell’ente competente.

Conserva il protocollo e la comunicazione di esito. Una successiva visura protesti può aiutarti a verificare quanto risulta pubblicato. VisuraSI fornisce il documento di consultazione: richiederlo non avvia la riabilitazione o la cancellazione.

Registro Protesti e altre banche dati

La CAI e i sistemi di informazioni creditizie sono archivi distinti, con regole proprie. La cancellazione di un protesto non certifica l’assenza di qualsiasi altra segnalazione e non garantisce l’ottenimento di un finanziamento.

Fonti e aggiornamento

Contenuto verificato il 26 ottobre 2026.

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