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Elaborato planimetrico

7,30  IVA Escl.

✅ Documento Ufficiale Catasto
🏢 Mappa completa dei subalterni

Elaborato planimetrico catastale online: la mappa dei subalterni di un edificio con l’indicazione delle parti comuni, delle aree esterne, del perimetro delle singole unità immobiliari e della suddivisione per piano. Non va confuso con la planimetria catastale di un singolo immobile.

  • 🏢 Rappresentazione grafica di tutti i subalterni per piano
  • 📧 Consegna PDF via email + area riservata
  • 🔄 Per la piantina di un singolo appartamento → planimetria catastale

Descrizione

Elaborato Planimetrico Catastale Online: la mappa dei subalterni del fabbricato

Hai bisogno di conoscere la suddivisione in subalterni di un edificio, con l’indicazione delle parti comuni, delle aree esterne e del perimetro di ogni unità immobiliare? Con VisuraSI puoi richiedere l’elaborato planimetrico catastale online e ricevere il documento ufficiale del Catasto che rappresenta graficamente l’intero fabbricato, piano per piano, con tutti i subalterni assegnati.

L’elaborato planimetrico è il documento che offre una visione d’insieme dell’edificio: mostra dove si trovano le singole unità immobiliari, le parti comuni (vano scala, cortili, centrale termica) e le aree scoperte, rendendo leggibile ciò che la mappa catastale e la singola planimetria non riescono a mostrare.

✅ Perché scegliere VisuraSI per l’elaborato planimetrico:

  • Documento ufficiale estratto dal Catasto (Agenzia delle Entrate)
  • Mappa completa dei subalterni per ogni piano dell’edificio
  • Parti comuni, aree esterne, perimetro unità immobiliari
  • Elenco subalterni con destinazione e abbinamenti
  • Consegna PDF via email + area riservata
  • Nessun abbonamento, nessun SPID
  • Servizio attivo 24/7, festivi inclusi
  • Pagamenti sicuri: carta, PayPal, bonifico

Cos’è l’elaborato planimetrico catastale

L’elaborato planimetrico catastale è il documento ufficiale del Catasto che rappresenta graficamente la suddivisione di un fabbricato in subalterni, piano per piano. È la “mappa dell’edificio” che mostra dove si trova ciascuna unità immobiliare, quali sono le parti comuni e come si distribuiscono le aree coperte e scoperte.

A differenza della planimetria catastale (che mostra l’interno di una singola unità immobiliare), l’elaborato planimetrico offre la visione d’insieme dell’intero fabbricato:

  • Il perimetro dell’edificio e le aree scoperte
  • La suddivisione in subalterni per ogni piano
  • Le parti comuni dell’edificio (vano scala, cortile, ingresso, centrale termica)
  • Gli accessi alle singole unità
  • Le aree a categorie fittizie (F/1, F/2, F/3, F/4, F/5)
⚠️ Non confondere elaborato planimetrico e planimetria catastale: Sono due documenti diversi. L’elaborato planimetrico mostra l’intero fabbricato con tutti i subalterni e le parti comuni. La planimetria catastale mostra l’interno di un singolo subalterno (un appartamento, un ufficio, un garage). Se ti serve la piantina di un singolo immobile, richiedi la planimetria catastale.

Cosa contiene l’elaborato planimetrico

L’elaborato planimetrico contiene le seguenti informazioni per ogni piano dell’edificio:

Rappresentazione grafica

  • Parti coperte e scoperte per ogni piano
  • Perimetro dell’edificato
  • Perimetro delle singole unità immobiliari (subalterni)
  • Indicazione degli accessi a ciascuna unità
  • Numero di subalterno assegnato a ciascuna porzione (coperta o scoperta)
  • Riferimenti di piano per ogni porzione rappresentata
  • Almeno due particelle confinanti o denominazione delle strade/acque a confine del lotto

Elenco subalterni

  • Beni comuni non censibili (BCNC): vano scala, centrale termica, androne, cortile — con indicazione dell’abbinamento (“comune ai sub…”)
  • Beni comuni censibili (BCC): garage condominiale, cantina condominiale, alloggio del portiere — con destinazione e abbinamento
  • Categorie fittizie (F/1, F/2, F/3, F/4, F/5): aree in corso di costruzione, unità collabenti, in corso di definizione — rappresentate con linea continua e senza interruzione
💡 In pratica: L’elaborato planimetrico è come una “mappa dall’alto” dell’intero edificio, piano per piano, dove ogni porzione — dall’appartamento al vano scala, dal cortile al garage condominiale — ha un proprio subalterno identificativo. È il documento che permette di capire “chi è dove” all’interno del fabbricato.

A cosa serve l’elaborato planimetrico

Utilizzo Perché serve l’elaborato planimetrico
Gestione condominiale Identificare le parti comuni (scale, cortili, centrali termiche) e il loro abbinamento ai subalterni
Nuove costruzioni Obbligatorio nella denuncia di nuova costruzione con due o più unità immobiliari aventi parti comuni
Variazioni catastali Obbligatorio quando si modificano beni comuni o quando l’elaborato è già presente agli atti
Unità in corso di costruzione Obbligatorio per la denuncia di unità in corso di costruzione (anche senza parti comuni)
Compravendite in condominio Verificare la corretta individuazione dell’unità e delle pertinenze all’interno del fabbricato
Due diligence immobiliare Avere la visione d’insieme della struttura catastale di un intero fabbricato
Contenziosi sulle parti comuni Documentare l’esatta individuazione e l’abbinamento delle parti comuni in caso di controversie
Pratiche DOCFA Base documentale per la predisposizione di variazioni catastali da parte del tecnico abilitato

Quando l’elaborato planimetrico è obbligatorio

📋 L’elaborato planimetrico è obbligatorio nei seguenti casi:

  • Denuncia di nuova costruzione quando sono presenti due o più unità immobiliari aventi porzioni e/o dipendenze in comune
  • Denuncia di unità in corso di costruzione, qualunque sia il numero di unità, anche se non sono presenti parti comuni
  • Denuncia di variazione qualora l’elaborato sia già presente agli atti dell’Ufficio, oppure quando si costituiscono beni comuni censibili e beni comuni non censibili
💡 Vantaggi dell’elaborato per le variazioni: Le parti comuni (cortili, ingressi, vani scala, centrale termica) devono essere indicate in modo completo solo nell’elaborato planimetrico. Questo significa che in caso di variazione dei beni comuni non censibili, è sufficiente ripresentare l’elaborato planimetrico aggiornato — senza dover ripresentare tutte le singole planimetrie delle unità in cui sono rappresentate le parti comuni oggetto di modifica.

Dati necessari per la richiesta

Dato Obbligatorio Note
Comune Comune catastale in cui si trova il fabbricato
Sezione Solo se presente Non tutti i comuni hanno sezioni catastali
Foglio Numero del foglio catastale
Particella Numero della particella del fabbricato (non serve il subalterno — l’elaborato copre l’intero fabbricato)
💡 Non serve il subalterno: A differenza della planimetria catastale (che richiede il subalterno per identificare la singola unità), l’elaborato planimetrico si riferisce all’intero fabbricato. Servono solo comune, foglio e particella.

Beni comuni censibili e non censibili: cosa sono

Tipo Definizione Esempi
Beni comuni non censibili (BCNC) Parti comuni che non producono reddito autonomo e non hanno rendita catastale propria Vano scala, androne, cortile condominiale, centrale termica, locale contatori
Beni comuni censibili (BCC) Parti comuni che producono reddito autonomo e hanno rendita catastale propria Garage condominiale, cantina condominiale, alloggio del portiere, locale commerciale condominiale

Nell’elaborato planimetrico, sia i BCNC che i BCC sono indicati nell’elenco subalterni con la loro destinazione (es. “vano scala”, “garage condominiale”) e il loro abbinamento ai subalterni principali (es. “comune ai sub 1, 2, 3, 4”).


Categorie fittizie nell’elaborato planimetrico

Nell’elaborato planimetrico possono essere presenti porzioni di fabbricato classificate con categorie fittizie. Queste categorie identificano unità che non hanno una rendita catastale propria:

Categoria Descrizione
F/1 Area urbana
F/2 Unità collabenti (diroccate, ruderi)
F/3 Unità in corso di costruzione
F/4 Unità in corso di definizione
F/5 Lastrico solare
💡 Nota tecnica: Le porzioni a categorie fittizie devono essere rappresentate nell’elaborato planimetrico con linea continua e senza interruzione della linea di confine, e a ciascuna deve essere attribuito un subalterno, in modo che l’intera superficie di piano risulti identificata.

Elaborato planimetrico vs planimetria catastale: differenze

Caratteristica Elaborato planimetrico Planimetria catastale
Oggetto Intero fabbricato (tutti i subalterni) Singola unità immobiliare (un subalterno)
Cosa mostra Perimetro edificio, subalterni per piano, parti comuni, aree esterne Distribuzione interna: stanze, muri, altezze, destinazione locali
Prospettiva Dall’edificio ai subalterni (visione d’insieme) Dal singolo subalterno al dettaglio interno
Parti comuni ✅ Indicate con destinazione e abbinamento ❌ Non rappresentate (o solo parzialmente)
Dati richiesti Comune, foglio, particella Comune, foglio, particella, subalterno
Accesso Documento pubblico Solo aventi titolo (con delega)
Ideale per Gestione condominiale, parti comuni, visione d’insieme Compravendite, conformità, ristrutturazione singola unità
📋 Quando richiedere quale:

  • Ti serve la piantina del tuo appartamento (stanze, muri, altezze)? → Richiedi la planimetria catastale
  • Ti serve la mappa dell’intero edificio con subalterni e parti comuni? → Richiedi l’elaborato planimetrico

Come richiedere l’elaborato planimetrico online

Richiedere l’elaborato planimetrico online su VisuraSI è semplice:

1

Inserisci i dati catastali

Comune, foglio, particella

2

Paga online

Carta, PayPal o bonifico

3

Ricevi il PDF completo

Via email + area riservata

Non serve SPID, non serve delega (a differenza della planimetria catastale, l’elaborato planimetrico è un documento pubblico). Bastano i dati catastali del fabbricato.


Quale documento catastale richiedere: guida alla scelta

Cosa ti serve Documento consigliato
Mappa dei subalterni e parti comuni dell’intero fabbricato Elaborato planimetrico (questo servizio)
Piantina interna di un singolo appartamento/immobile Planimetria catastale
Posizione e confini di un terreno sulla mappa catastale Mappa terreni (estratto di mappa)
Dati catastali, rendita e intestatari di un singolo immobile Visura catastale su immobile
Tutti gli immobili intestati a una persona Visura catastale per codice fiscale
Tutti gli intestatari di un condominio Anagrafe condominiale elenco intestatari
Immobile in Trentino-Alto Adige (catasto tavolare) Visura tavolare
Verificare ipoteche, pignoramenti Visura ipotecaria persona fisica

Domande frequenti sull’elaborato planimetrico

Cos’è l’elaborato planimetrico catastale?

È il documento ufficiale del Catasto che rappresenta graficamente la suddivisione di un intero fabbricato in subalterni, piano per piano. Mostra il perimetro dell’edificio, le singole unità immobiliari, le parti comuni (vano scala, cortili, centrale termica), le aree scoperte e le porzioni a categorie fittizie.

Che differenza c’è tra elaborato planimetrico e planimetria catastale?

L’elaborato planimetrico mostra l’intero fabbricato con tutti i subalterni, le parti comuni e le aree esterne — è la mappa d’insieme dell’edificio. La planimetria catastale mostra l’interno di un singolo subalterno (un appartamento, un ufficio, un garage) con stanze, muri e altezze. Sono documenti diversi e complementari.

Quando è obbligatorio l’elaborato planimetrico?

È obbligatorio nella denuncia di nuova costruzione con due o più unità aventi parti comuni, nella denuncia di unità in corso di costruzione (anche senza parti comuni), e nelle variazioni catastali quando l’elaborato è già presente agli atti o si costituiscono beni comuni.

Cosa sono i beni comuni non censibili (BCNC)?

Sono le parti comuni dell’edificio che non producono reddito autonomo e non hanno rendita catastale propria: vano scala, androne, cortile condominiale, centrale termica, locale contatori. Nell’elaborato planimetrico sono indicati con la loro destinazione e l’abbinamento ai subalterni principali (“comune ai sub…”).

Cosa sono le categorie fittizie (F/1, F/2, F/3, F/4, F/5)?

Sono categorie catastali che identificano porzioni di fabbricato senza rendita propria: F/1 (area urbana), F/2 (unità collabenti/ruderi), F/3 (in corso di costruzione), F/4 (in corso di definizione), F/5 (lastrico solare). Nell’elaborato planimetrico devono essere rappresentate con linea continua e ciascuna deve avere un proprio subalterno.

Serve la delega per richiedere l’elaborato planimetrico?

No, a differenza della planimetria catastale (che richiede la delega dell’avente titolo), l’elaborato planimetrico è un documento pubblico. Può essere richiesto da chiunque senza necessità di delega o di essere intestatario dell’immobile.

Quali dati servono per richiedere l’elaborato planimetrico?

Servono Comune, foglio e particella del fabbricato. Non serve indicare il subalterno perché l’elaborato planimetrico si riferisce all’intero fabbricato, non a una singola unità immobiliare.

L’elaborato planimetrico esiste per tutti i fabbricati?

No, l’elaborato planimetrico è presente solo per i fabbricati per i quali è stato depositato. In generale, è obbligatorio per edifici con più unità immobiliari e parti comuni. Per fabbricati con una sola unità immobiliare e senza parti comuni, potrebbe non essere presente agli atti del Catasto.

Serve lo SPID per richiedere l’elaborato planimetrico?

No, con VisuraSI non serve SPID. Puoi richiedere l’elaborato planimetrico catastale direttamente online con carta di credito, PayPal o bonifico, 24 ore su 24. Non serve nemmeno la delega.