Camera di commercio

Certificato camerale: a cosa serve e come richiederlo

A cosa serve il certificato camerale

Il certificato camerale attesta le informazioni dell’impresa riportate nel documento rilasciato dalla Camera di Commercio. Richiedilo quando il destinatario ha bisogno di una certificazione: per una semplice consultazione può essere sufficiente la visura camerale.

Certificato e visura non sono intercambiabili

Entrambi provengono dalle informazioni del Registro Imprese. La visura ha funzione informativa; il certificato ha valore di certificazione. Non contengono necessariamente gli stessi campi, quindi verifica cosa è richiesto dalla pratica.

Quale tipo scegliere?

  • Ordinario: per certificare l’iscrizione e le informazioni previste dal modello.
  • Storico: quando sono richieste anche le variazioni registrate.
  • Con vigenza: quando serve la specifica dichiarazione sulle procedure dell’impresa.

Nessuna di queste tipologie garantisce, da sola, la solidità economica dell’azienda o l’assenza di qualsiasi debito.

Durata e destinatari

Il certificato ha normalmente validità di sei mesi. È utilizzabile nei rapporti tra privati; per una pratica con una pubblica amministrazione verifica le modalità di autocertificazione o acquisizione d’ufficio. La precedente indicazione che lo proponeva indistintamente anche per la PA è stata corretta.

Prima di ordinare

Prepara il codice fiscale dell’impresa, chiarisci il tipo di certificato e controlla eventuali impedimenti al rilascio, compreso il diritto annuale camerale. Prezzo, formato e modalità di consegna vanno verificati nella scheda del servizio.

Puoi consultare le condizioni del certificato camerale oppure scegliere una visura camerale se ti servono soltanto informazioni.

Revisione del 25 ottobre 2026. Fonti: Registro Imprese: visure e certificati; Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi: certificati.