Catasto

Relazione di conformità urbanistica: cosa contiene

Con “certificato di conformità urbanistica” si indica spesso una relazione redatta da un tecnico dopo avere verificato l’immobile. Il nome usato non basta a capire quali controlli siano compresi: bisogna leggere incarico, allegati e conclusioni.

Che cosa viene verificato

Il professionista ricostruisce la situazione autorizzata o legittimata e la confronta con lo stato dei luoghi. Non si considera solo il progetto originario: possono rilevare varianti, interventi successivi, regolarizzazioni e gli altri elementi ammessi dall’articolo 9-bis.

Gli elementi da cercare nella relazione

  • Identificazione dell’immobile e ambito dell’incarico.
  • Documenti esaminati e relative date.
  • Indicazione del sopralluogo e del rilievo.
  • Confronto tra stato reale e documentazione.
  • Differenze, eventuali tolleranze e motivazioni tecniche.
  • Conclusioni, riserve e accertamenti ancora necessari.

È obbligatoria per ogni vendita?

Non va presentata come un certificato unico, rilasciato allo stesso modo e obbligatorio indistintamente per ogni rogito in Italia. La documentazione da predisporre dipende dalla disciplina applicabile, dalle caratteristiche dell’operazione e dalle richieste del notaio. Restano gli adempimenti previsti per l’atto e per le eventuali attestazioni specifiche.

Che cosa non la sostituisce

La visura catastale non dimostra che i lavori siano autorizzati. La planimetria rappresenta quanto depositato al Catasto. L’APE riguarda l’energia. Sono documenti con funzioni diverse, da non confondere con la relazione urbanistica.

Come iniziare

Concorda prima il controllo con il tecnico e raccogli i documenti necessari. Se manca il dato catastale, richiedi una visura catastale per immobile. Per la planimetria catastale occorre essere avente diritto o delegato: il servizio non comprende sopralluogo o attestazione di conformità.

Fonti e aggiornamento

Contenuto rivisto il 25 ottobre 2026. Per una pratica concreta, fai verificare documenti, vincoli e regole applicabili al professionista competente.