Categoria catastale B/2: ospedali, case di cura e IMU
B/2 identifica case di cura e ospedali senza fine di lucro, secondo le caratteristiche previste dal quadro catastale. Non è la categoria automatica di ogni locale in cui si svolge un’attività sanitaria.
Differenza tra B/2, D/4 e studio medico
Il quadro delle categorie distingue B/2 dalle case di cura e dagli ospedali con fine di lucro, ricondotti a D/4. Uno studio professionale può invece avere caratteristiche da A/10. Per classificare un’unità concreta bisogna considerare anche struttura e destinazione: il nome dell’attività o dell’ente non risolve da solo la scelta.
Come leggere consistenza e rendita
Per il gruppo B la consistenza catastale è espressa in metri cubi. Categoria, classe, consistenza e rendita si leggono nella visura e vanno riferite agli identificativi dell’unità corretta.
B/2 significa esenzione IMU?
No. L’esenzione per gli enti non commerciali richiede la verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi, del possesso, dell’utilizzo e delle modalità non commerciali dell’attività previste dalla legge. Per gli utilizzi misti possono servire verifiche e criteri di ripartizione specifici.
La dicitura “senza fine di lucro” nella descrizione catastale non sostituisce questa valutazione fiscale. Anche gli obblighi dichiarativi vanno controllati separatamente.
Base imponibile quando l’imposta è dovuta
Per un B/2 con rendita, il calcolo ordinario usa rendita × 1,05 × 140. Una rendita ipotetica di 1.000 euro produce 147.000 euro di base imponibile. Aliquota, periodo, quota e regole applicabili determinano il versamento.
Controlla il dato registrato
Per conoscere categoria, classe e rendita dell’unità, richiedi una visura catastale per immobile. Se vuoi ricostruire le variazioni presenti in archivio, scegli la visura catastale storica su immobile. Il documento riporta i dati catastali: non comprende una valutazione tecnica o una modifica del classamento.
Fonti e aggiornamento
- Agenzia delle Entrate: quadro generale delle categorie catastali
- Agenzia delle Entrate: la nuova visura catastale
- Ministero dell’Economia e delle Finanze: base imponibile IMU
- Ministero dell’Economia e delle Finanze: istruzioni IMU per gli enti non commerciali
- Ministero dell’Economia e delle Finanze: esenzioni IMU
Contenuto rivisto il 25 ottobre 2026. Per una pratica concreta, verifica i documenti e le regole applicabili con il professionista competente.